
Uno sguardo da vicino
Carlo Pedenovi: in breve
Carlo Pedenovi (Tortona, 27 agosto 1927 – Alessandria, 14 gennaio 2010) è stato uno scultore, pittore, alpinista e professore italiano.[1]

Biografia
Già da bambino dimostra predisposizione all’arte plasmando piccoli animali con la creta e seguendo il lavoro di due anziani pittori tortonesi quando aveva sette od otto anni.…Esplora il capitolo
Già da bambino dimostra predisposizione all’arte plasmando piccoli animali con la creta e seguendo il lavoro di due anziani pittori tortonesi quando aveva sette od otto anni.[2] Poco più che ventenne, tra il 1949 e il 1951, ha cominciato a frequentare lo studio genovese di Antonio Maria Morera, scultore e decoratore di impostazione novecentista, attivo a Genova negli anni del regime fascista, da cui ha appreso i fondamenti del mestiere, le tecniche di modellazione e di scultura che gli hanno consentito di realizzare le sue prime opere significative. Dopo questa esperienza e in seguito all’incontro con Giancarlo Marchese, altro giovane tortonese, scultore per vocazione, insieme al quale ha aperto uno studio nei locali della ex filanda Sironi, Pedenovi si è iscritto nel 1957, all’Accademia di Brera, dove ha frequentato l’aula di Luciano Minguzzi, già insegnante di Marchese, e si è appropriato di quei linguaggi della modernità, in particolare di quello neocubista, che si erano imposti nel dopoguerra nel vivace contesto milanese.[3][4]
A metà degli anni 1960, l’altra sua grande passione, per la montagna e per i viaggi di esplorazione, lo ha spinto a partecipare a numerose spedizioni, sovente nell’ambito delle iniziative del CAI tortonese, in regioni remote della terra e ad effettuare scalate su alcune delle vette delle catene montuose più elevate, dal Caucaso all’Himalaya, dalle Ande alle Alpi, la più celebre delle quali è stata l’ascesa, nel 1971, in prima assoluta, al Roccia Viva - Parete nord, nel gruppo del Gran Paradiso, insieme alla guida alpina di Cogne, Vincenzo Peruchon.[1][5]
Legato al comune di Volpeglino per radici famigliari, ha scelto di vivere in paese per amore della natura e del vario paesaggio circostante.[2]
È stato professore di storia dell'arte presso il liceo scientifico Giuseppe Peano di Tortona.[1][6]
Produzione artistica
Al ritorno dai suoi viaggi ha realizzato opere che rappresentavano le popolazioni locali, i portatori nepalesi , i gauchos argentini , i campesinos della Bolivia e del Perù , i…Esplora il capitolo

Al ritorno dai suoi viaggi ha realizzato opere che rappresentavano le popolazioni locali, i portatori nepalesi, i gauchos argentini, i campesinos della Bolivia e del Perù, i nomadi delle tribù Dogon e Tuareg del deserto del Mali, colte nelle loro attività quotidiane e nelle loro difficili e sofferte condizioni di vita. Con il suo personale stile, si è dato in particolare alla scultura, con temi come la figura femminile, mediante la ricerca della bellezza di linee e di forme, e la scultura sacra come le formelle delle stazioni della Via Crucis, le Madonne con bambino, i Santi, i Crocefissi e i monumenti di destinazione cimiteriale.
Si è cimentato anche con sculture di grandi dimensioni che hanno trovato collocazione negli spazi pubblici di Tortona ("Monumento all’Alpino", “La ninfa delle acque” e il “Don Orione”) di Alessandria (bassorilievo per i caduti della Resistenza) e di Castelnuovo Scrivia (“La madre dei caduti di tutte le guerre”). Nell’ultimo periodo di attività, nella pittura aveva riscoperto il colore, dopo la sostanziale monocromia dei periodi precedenti, e le stesure puntiniste, di origine divisionista, e nelle sculture in terracotta o fuse in bronzo aveva prediletto soggetti naturalistici e figura umane esposte alla forza del vento.[3]
Note
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- ^ a b c Settegiorni a Tortona, 23 gennaio 2010, p. 12.
- ^ a b Storia e descrizione dello stemma comunale - Comune di Volpeglino - Personaggi illustri, su Comune di Volpeglino - Portale istituzionale, 30 luglio 2021. URL consultato il 21 agosto 2025.
- ^ a b Carlo Pedenovi – scultore e pittore (1927 – 2010), su alpinialessandria.it, 19 gennaio 2022. URL consultato il 21 agosto 2025.
- ^ corriereal, La ricerca dell’essenziale di Carlo Pedenovi [Very Art], su CorriereAl, 8 ottobre 2013. URL consultato il 21 agosto 2025.
- ^ Associazione Ex Allievi Tortonesi-Mostra in ricordo di Carlo Pedenovi min 1:14. URL consultato il 21 agosto 2025.
- ^ | Lettere, Tortona |, TORTONA: Sabato si ricorda Carlo Pedenovi, pittore e scultore cittadino, su Oggi Cronaca, 12 ottobre 2012. URL consultato il 20 settembre 2025.
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