
Uno sguardo da vicino
Gambarana: in breve
Gambarana (Gambaräna in dialetto lomellino) è un comune italiano di 174 abitanti[1] della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina meridionale, nella pianura alluvionale presso la riva sinistra del Po.
Storia
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La storia del territorio di Gambarana è stata sempre condizionata dalla vicinanza del Po; un tempo esso scorreva più a sud, lasciando spazio per un grosso centro storicamente assai importante, Sparvara; e anche l'attuale frazione Cambiò era un luogo notevole, come d'altra parte la stessa Gambarana. Infatti, tra i rami in cui si divisero i conti palatini di Lomello, signori della Lomellina occidentale fino al XII secolo, due tra i principali portavano appunto i nomi di Sparvara e Gambarana. Nel 1311 i conti palatini erano qui rappresentati da Federico, Giuliano e Riccardo di Sparvara, e da Alberto, Ruffino, Giannone e Opicino di Gambarana. Nel 1164 tutta la Lomellina fu assoggettata alla città di Pavia; il relativo diploma di Federico I nomina sia Sparvara sia Gambarana. Sotto Pavia continuò la signoria degli conti palatini di Sparvara e di Gambarana sui rispettivi feudi che, salvo brevi interruzioni, continuò fino al XVIII secolo (gli Sparvara si estinsero nel 1769, i Gambarana esistono tuttora). Già nel secolo precedente, se non prima, era però iniziata la decadenza di Sparvara, devastata dal Po; il suo nome non indicava che qualche sparsa cascina, e anche i Conti di Sparvara ormai avevano stabilito la loro sede a Cambiò, che era sede del comune ancora detto di Sparvara e Cambiò.
Anche la località di San Martino La Mandria fu un comune fino al XVIII secolo; apparteneva anch'esso al feudo di Gambarana; nel 1806 fu aggregato a Suardi e successivamente a Gambarana, come poi accadde a Cambiò.
Simboli
Lo stemma comunale è privo di decreto di concessione ufficiale e si può blasonare.
Il leone è simbolo dei conti di Gambarana, uno dei rami in cui si divisero i conti Palatini che dominarono la Lomellina occidentale fino al XII secolo. I rami di alloro e di quercia intrecciati in capo allo scudo potrebbero essere ciò che rimane di un capo del littorio, ornamento obbligatorio degli stemmi comunali sotto il regime fascista.[4]
Monumenti e luoghi d'interesse
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Il castello
Al centro della cittadina si trova il Castello, una casaforte. L'edificio è in mattoni a pianta quadrata, dalla tipologia a blocco parallelepippedo, senza un cortile interno, ha struttura assai semplice, senza particolari motivi decorativi. Nella parete nord domina una semitorre a base circolare adibita ai servizi. Le mura, scarpate alla base, hanno ancora tracce di merlatura. Il castello ha due ingressi, uno ad est e l'altro posto all'opposto lato, ad ovest. È una proprietà privata, adibita ad abitazione: è uno dei monumenti meglio conservati del Paese di Gambarana.
Società
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Evoluzione demografica
Abitanti censiti[5]

Amministrazione
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Note
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- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ^ Gambarana, su araldicacivica.it.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
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