Atlante del Monferrato
Quercia castagnara di Novi Ligure
Storie e luoghi del territorio

Uno sguardo da vicino
Quercia castagnara di Novi Ligure: in breve
La quercia castagnara di Novi Ligure è un albero monumentale sito in località Castellone a Novi Ligure.
Storia
Si tratta di una vecchia quercia che fu probabilmente risparmiata dal taglio per via della particolarmente bella ed imponente conformazione della chioma . La sua presenza in…Esplora il capitolo
Si tratta di una vecchia quercia che fu probabilmente risparmiata dal taglio per via della particolarmente bella ed imponente conformazione della chioma[1]. La sua presenza in località Castellone è citata negli archivi parrocchiali del periodo 1625-1640 cosa che data l'età dell'albero intorno ai 400 anni[2]. La pianta è denominata nella zona come "la pianta che cammina" in quanto si narra che nel tempo sia scivolato sempre più a valle[2], evenienza che sarebbe stata confermata anche dal custode della villa padronale sui cui terreni insiste l'albero[1]. Effettivamente il terreno presenta il caratteristico andamento ondulato proprio dei terreni soggetti a movimenti franosi ma pare difficile potere confermare un movimento di tale portata[1][2].
La quercia castagnara di Novi Ligure fa parte dell'elenco degli alberi monumentali italiani con identificativo 01/F965/AL/01[3].
Descrizione
Dall'analisi visiva l'albero pare appartenere alla specie Quercus virgiliana chiamata impropriamente quercia castagnola o castagnara per via delle sue ghiande dolciastre e…Esplora il capitolo
Dall'analisi visiva l'albero pare appartenere alla specie Quercus virgiliana chiamata impropriamente quercia castagnola o castagnara per via delle sue ghiande dolciastre e commestibili[4]. L'esemplare risulta ben sviluppato in altezza raggiungendo i 22 metri[4] con la chioma ramificata in dieci branche primarie[2] con quelle basali che mostrano un portamento discendente e alcune ferite da taglio ormai cicatrizzate dovute a precedenti operazioni di potatura. Sulla parte rivolta verso la villa padronale si può notare una grande cicatrice dovuta al crollo di una branca che si ritiene sia avvenuto nel 1986 a seguito di una abbondante nevicata[4]. Il fusto appare inclinato direzione monte e con un elevato sviluppo di radici affioranti[4] con riscontrabile al piede dell'albero una vasta lesione dovuta all'urto con un qualche mezzo meccanico[1].
Galleria d'immagini
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La quercia vista da lontano
Note
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- ^ a b c d IPLA, p. 178.
- ^ a b c d Mipaaf, p. 40.
- ^ D.D. 28 gennaio 2025, n. 67, Alberi monumentali. L. 14 gennaio 2013, n. 10 art. 7. Decreto interministeriale 23 ottobre 2014. Approvazione dell'aggiornamento dell'Elenco regionale degli Alberi monumentali. (PDF), su regione.piemonte.it. URL consultato l'8 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2025).
- ^ a b c d IPLA, p. 176.
Bibliografia
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- IPLA, Istituto per le piante da legno e l'ambiente IPLA spa e Università degli studi di Torino (a cura di), Alberi monumentali del Piemonte, Savigliano, L'artistica, 2008, ISBN 9788873201977.
- Angela Farina e Laura Canini (a cura di), Alberi monumentali d'Italia - 100 esempi di monumentalità ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 10, Savigliano, Rodorigo Editore, 2018, ISBN 9788899544348 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2025).
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