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Stazione di Villanova d'Asti

Storie e luoghi del territorio

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Immagine: Neq00 · CC BY-SA 4.0

Uno sguardo da vicino

Stazione di Villanova d'Asti: in breve

La stazione di Villanova d'Asti è una stazione ferroviaria situata lungo la ferrovia Torino-Genova, al servizio del comune di Villanova d'Asti e della vicina frazione di Riva presso Chieri.

L’impianto è ubicato presso la Borgata Stazione di Villanova d'Asti, a circa 3 km dal centro abitato principale. Fino alla seconda metà del XIX secolo l’area era prevalentemente agricola e pressoché disabitata: il successivo sviluppo urbanistico fu favorito proprio dalla presenza dello scalo ferroviario, che contribuì alla formazione dell’attuale borgata.[2]

Storia

La stazione venne attivata nel 1849 , in concomitanza con l'apertura della tratta ferroviaria Trofarello-Asti.Esplora il capitolo

La stazione venne attivata nel 1849, in concomitanza con l'apertura della tratta ferroviaria Trofarello-Asti.

Il piazzale binari della stazione fu elettrificato in corrente alternata il 1 aprile 1922, così come la tratta tra Trofarello ed Alessandria sulla quale l'impianto è collocato. Infine venne convertito in continua, com'è ancora oggi, il 28 maggio 1961, nell'ambito dell'attivazione di questa tecnologia sulla tratta Torino-Alessandria della linea.

Strutture ed impianti

Fabbricato viaggiatori · Strutture di servizioEsplora il capitolo
Veduta della stazione lato binari. Sulla destra, dallo sfondo verso il primo piano, si susseguono l'edificio del bar, il fabbricato viaggiatori e il magazzino merci.
Veduta del piazzale binari. Sulla sinistra sono situati i tre binari dedicati al traffico viaggiatori, mentre sulla destra si trovano il magazzino merci e il relativo binario tronco di servizio.

La gestione degli impianti è affidata a Rete Ferroviaria Italiana. La stazione è impresenziata da parte del personale ferroviario poiché telecomandata a distanza mediante il sistema CTC, facente capo al Dirigente Centrale Operativo ubicato presso Torino Lingotto.

Il piazzale binari, nella parte dedicata al servizio viaggiatori, si compone di tre binari passanti. Il binario 1 è utilizzato dai treni in direzione Torino e il binario 2 da quelli in direzione Genova/Asti, in quanto costituiscono i binari di corsa della linea e sono quindi a tracciato corretto. Il binario 3 è invece a tracciato deviato e viene utilizzato esclusivamente per eventuali precedenze o incroci, indistintamente in entrambe le direzioni. Parallelamente al binario 1 è presente un tronchino di servizio, originariamente dedicato al soppresso movimento merci presso l’apposito scalo sopra citato, e al 2026 utilizzato prevalentemente per la sosta o il ricovero dei rotabili di manutenzione della linea. Accanto a questi binari sono presenti due raccordi, entrambi diramati in direzione Torino. Dal secondo raccordo si sviluppa un binario che si dirama ulteriormente e si addentra nello scalo privato di un’adiacente azienda logistica, servita quotidianamente e dalla quale hanno origine alcuni treni merci. Dal primo binario ha invece origine un binario tronco destinato ai mezzi di servizio RFI su rotaia, che si collega a una sottostazione elettrica della linea situata in prossimità della stazione.

Sono presenti due banchine: la prima, adiacente al fabbricato viaggiatori, è a servizio del binario 1, mentre la seconda è a isola e serve i binari 2 e 3. Esse sono collegate tra loro mediante un sottopassaggio, che mette in comunicazione il piazzale binari anche con il parcheggio adiacente [3].

Fabbricato viaggiatori

L'edificio della stazione è strutturato su due piani con una pianta rettangolare. Il piano terra presenta un ampliamento laterale verso sinistra (osservando l'edificio dal lato strada), che si estende in una forma rettangolare e funge anche da balcone per il primo piano. Una sezione più piccola dello stesso piano è adibita ad area pubblica, ospitando una sala d'attesa dotata di vari servizi per i viaggiatori, tra cui due biglietterie automatiche[4], panchine in metallo per l'attesa, un defibrillatore come punto di primo soccorso in caso di emergenza[5], e un telefono pubblico (quest'ultimo non più attivo dal 2023[6]). In passato, la sala ospitava anche lo sportello della biglietteria con operatore, servizio che è stato soppresso nel 2019[4]. Adiacente a questa area si trova la sala del Dirigente Movimento, che si estende parzialmente sulla banchina del primo binario tramite una cabina in vetro e ferro. La parete laterale che dà sui binari e la banchina del primo binario sono in parte protette da una tettoia metallica che si affaccia sulla banchina, offrendo riparo in caso di maltempo. Questo spazio accoglie anche un monitor LED per le informazioni sulle partenze e alcune panchine in cemento per l'attesa. Al primo piano, in passato, si trovava un appartamento destinato al capostazione, ma tale unità risulta al 2026 attualmente disabitata.

Strutture di servizio

Ai lati del FV si elevano due ulteriori strutture monopiano. La prima è un edificio di medie dimensioni in mattoni a vista che ospita al 2026, per la maggior parte della sua superficie, il bar-tabaccheria; quest'ultimo funge anche da rivendita dei titoli di viaggio, sostituendo la biglietteria a sportello, servizio che risulta al 2019 ormai soppresso. Accanto ad esso, nel medesimo stabile, sono collocati i servizi igienici, accessibili dalla banchina del binario 1 e dall'ingresso lato strada, oltre che l'ingresso al sottopasso. Quest'ultimo consente il collegamento della banchina del binario 1 con quella dei binari 2 e 3. L'altra struttura è il magazzino merci, dotato di un piano caricatore; esso risulta già dall'inizio degli anni '10 del XXI secolo in ottimo stato di conservazione nonostante sia stato dismesso e riconvertito a semplice magazzino di servizio in uso ad RFI. Il fascio binari che era posta a suo servizio funge al 2025 da ricovero per i mezzi di manutenzione di RFI, oltre che da binario di sosta per alcuni vagoni o carri merci[7].

Accanto all'edificio del bar è presente un fabbricato residenziale sviluppato su un solo piano e dotato di giardino, recintato da una classica recinzione ferroviaria in cemento. Lo stabile e il terreno ad esso annesso, inaccessibili all'utenza e probabilmente in origine un'abitazione per il personale ferroviario, appaiono al 2011 in stato di abbandono visto che risultano disabitati[8]. Lato Genova è altresì presente un ulteriore casello abitato da chi si occupava della movimentazione degli scambi posti alla progressiva chilometrica 30+258, prima che questi fossero automatizzati e telecomandati e, al 2026, è disabitato.

Movimento

La stazione è servita principalmente dai treni della linea 6 del Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino , che collega Torino ad Asti con trentuno corse nei giorni feriali…Esplora il capitolo

La stazione è servita principalmente dai treni della linea 6 del Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino, che collega Torino ad Asti con trentuno corse nei giorni feriali[9], nell’ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte.

Oltre alla linea SFM6, il servizio viaggiatori comprende un treno regionale nelle prime ore del mattino e otto Regionali Veloci durante i giorni feriali, ridotti a quattro nei sabati e nei giorni festivi, a integrazione delle corse della linea SFM6[10].

Servizi

La stazione, classificata da RFI in categoria 'Bronze' , dispone dei seguenti servizi :Esplora il capitolo

La stazione, classificata da RFI in categoria 'Bronze'[11], dispone dei seguenti servizi[4]:

  • Bar Bar
  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala di Attesa Sala di attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici

Interscambi

Nei pressi della stazione sono attuati i seguenti interscambi:Esplora il capitolo

Nei pressi della stazione sono attuati i seguenti interscambi:

  • Fermata autobus Fermata autobus

Note

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