Monferrato Casalese · A piedi
Sentiero giro del monte favato
Tra i 100 da non perdere ↗Bivio al termine dell’abitato di Montalero
Nei dintorni della partenza · Crediti fotograficiDopo il percorso, c’è ancora da scoprire
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Il percorso
Percorsa la ex Strada Statale 590 della Val Cerrina, si oltrepassa il paese di Cerrina e poco dopo si incontra sulla destra la deviazione per la frazione di Montalero, attraversata la quale si parcheggia l’auto. Il percorso inizia al termine dell’abitato di Montalero, in corrispondenza di un bivio, dove si prende la stradina asfaltata a sinistra che attraverso filari alberati e vigneti porta in breve alla frazione di Santa Maria; all’ingresso della frazione è presente sulla sinistra una deviazione che porta in 100 metri ad una piccola chiesetta dal tetto sfondato e a un piccolo cimitero abbandonato; osservando le vecchie lapidi tra l’erba si ha quasi l’impressione di tornare indietro nel tempo, il complesso versa purtroppo in uno stato di totale abbandono che gli toglie un po’ di fascino. Tornati alla frazione di Santa Maria si prende la stradina in salita a sinistra che gira intorno al monte Favato, la cima più alta del Monferrato casalese (mt.452); il sentiero attraversa boschi di querce, ciliegi e robinie; superato un bivio ove si tiene la destra, si giunge al valico in prossimità del Bricco delle Pietre, dove si aprono delle vedute panoramiche molto suggestive, che arrivano nelle giornate terse, fino all’arco alpino. In prossimità di una grande quercia si svolta a sinistra su un’ampia strada sterrata, che presto rientra nel bosco per giungere in breve alle cascine Monfavato, ove la strada è asfaltata e scende ad un incrocio; si svolta ancora sinistra, passando sotto il paese di Odalengo Grande; superata la cascina Incasale si prosegue su comoda strada inghiaiata che attraversa una fresca valletta e conduce alla frazione di Rifredda. Al centro della borgata si svolta bruscamente a sinistra tra le case, prendendo la stradina che tra boschi e piccole vigne risale verso Santa Maria, dove si ricongiunge alla strada asfaltata già percorsa all’andata; si svolta a destra e, in pochi minuti, si ritorna a Montalero.
Cosa incontrerai lungo il cammino
L'avvio segue una stradina asfaltata tra filari e vigneti fino a Santa Maria. Nei pressi della frazione, un breve scostamento dal percorso porta a una vecchia chiesetta e a un piccolo cimitero abbandonato. Il cammino principale risale poi tra querce, ciliegi e robinie verso il valico vicino al Bricco delle Pietre. Una strada sterrata raggiunge le cascine Monfavato, quindi scende sotto Odalengo Grande. Dopo cascina Incasale, una valletta conduce a Rifredda. Da questa borgata si torna a salire tra boschi e piccole vigne, ritrovando Santa Maria e la strada di Montalero.
- Montalero
- Santa Maria
- Monte Favato
- Bricco delle Pietre
- cascine Monfavato
- Odalengo Grande
- cascina Incasale
- Rifredda
Partenza e consigli pratici
La partenza è al bivio posto alla fine dell'abitato di Montalero, raggiungibile dalla strada della Val Cerrina. L'anello è lungo 6,48 chilometri, con circa due ore indicative di cammino. Si alternano asfalto, sterrato e ghiaia. La breve deviazione presso Santa Maria non cambia il punto di partenza e arrivo.
Il file GPX viene scaricato direttamente sul dispositivo.
La tua giornata sul percorso
Prima di partire controlla il meteo e gli eventuali avvisi di chiusura. Porta acqua e attrezzatura adatta, segui la segnaletica e rispetta i luoghi che attraversi.
Fonte del percorso: Provincia di Alessandria ↗
Fonte consultata il 27 settembre 2026
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