Parchi e riserve

Parco naturale

Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo

Bosio · Casaleggio Boiro · Lerma · Mornese · Tagliolo Monferrato · Voltaggio

Boschi, pascoli, torrenti e crinali segnano il passaggio dal Piemonte alla Liguria. Capanne di Marcarolo offre un paesaggio appenninico ampio, da esplorare scegliendo fra i laghi della Lavagnina, il Pracaban e i luoghi della Benedicta.

Piani della Volpe nel Parco delle Capanne di Marcarolo
Piani della Volpe nel Parco delle Capanne di Marcarolo · Gaia Biancardi · CC BY-SA 4.0

Tra pianura e mare

Il parco occupa circa 82 km² nell’Appennino ligure-piemontese; il sito Natura 2000 che lo comprende raggiunge 9.552 ettari. Mulattiere e strade forestali attraversano bacini torrentizi, praterie e rilievi che superano i mille metri. Nelle giornate limpide i crinali aprono vedute verso il Mar Ligure e l’arco alpino.

Acqua, praterie e rapaci

Il mosaico di faggete, castagneti, praterie aride e ambienti rocciosi ospita una flora molto varia; qui è stata descritta anche Cerastium utriense. Il biancone, rapace migratore specializzato nella caccia ai serpenti, è il simbolo del parco. Torrenti e invasi della Lavagnina aggiungono ambienti acquatici, da osservare senza abbandonare i percorsi.

Cascine e memoria

Le cascine sparse raccontano un’economia di pascolo, bosco e collegamenti con la costa. Ferriere conserva il ricordo delle attività estrattive. Alla Benedicta, i ruderi del monastero e il sacrario ricordano l’eccidio dell’aprile 1944: il Sentiero della Pace collega il paesaggio alla storia della Resistenza.

Scegliere il proprio itinerario

Per i laghi parti dalla Lavagnina; per Pracaban scegli Capanne di Marcarolo; per la Benedicta usa i punti di sosta indicati in zona. La rete comprende sentieri, mulattiere e sterrate, con dislivelli e tratti rocciosi. Porta la carta del parco, controlla meteo e avvisi aggiornati e considera che nuvole e vento possono cambiare rapidamente sui crinali.

Tre modi di conoscere il parco

Il Sentiero Naturalistico dei Laghi della Lavagnina è un’introduzione concentrata agli ambienti d’acqua e misura circa 2,5 chilometri. Il Sentiero della Pace, lungo circa 5 chilometri, parte dalla Benedicta e attraversa i luoghi legati ai fatti del 1944. Chi cerca una giornata più ampia può scegliere gli itinerari di crinale e le mulattiere verso Pracaban, Cascina Ferriere o i laghi del Gorzente, valutando dislivello e lunghezza sulla carta ufficiale. Sei sentieri della rete sono indicati anche per mountain bike ed e-bike, mentre altri restano più adatti al cammino. Questa varietà consente di costruire una visita naturalistica, storica oppure sportiva senza concentrare tutto nello stesso giro.

Luoghi da conoscere

Apri un luogo sulla mappa per orientarti. Per raggiungerlo segui gli accessi consentiti e le indicazioni sul posto.

Percorsi nel parco 3

Domande utili prima della visita

Qual è il punto di partenza migliore?

Dipende dalla meta: Lavagnina per i laghi, Capanne per il Pracaban e Benedicta per il percorso storico.

Il parco e il sito Natura 2000 hanno la stessa superficie?

No. Il parco misura circa 82 km², mentre la ZSC/ZPS IT1180026 copre 9.552 ettari.

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