Vitigni del Monferrato e delle terre vicine
Grignolino: il rosso chiaro che tiene insieme Asti e Casale
Uva a bacca nera · Colore chiaro e tannino

- 01Territorio
- 02Vitigno
- 03Vino
- 04Cantina
Dai luoghi alla pianta
Grignolino, un’uva da conoscere
Nel Monferrato Casalese il Grignolino invita a fermarsi su un rosso dal carattere preciso. Il colore può essere lieve, mentre il sorso ha presa e personalità. È un'uva che unisce il paesaggio intorno a Casale alle colline astigiane, offrendo un altro filo da seguire fra i due territori.
Fra Asti e Casale, una geografia familiare
La coltivazione del Grignolino trova due riferimenti importanti nell'Astigiano e nel Casalese. Questa presenza dà al vitigno un posto riconoscibile nella cultura agricola monferrina. Incontrarlo lungo il viaggio permette di osservare come un'uva resti legata ai luoghi anche quando i vini prendono nomi territoriali differenti.
Da Casale Monferrato, prosegui verso Rosignano e Vignale. Il passaggio dalla città alle dorsali introduce paesi, case e spazi agricoli. Una visita nelle vigne aggiunge a questa geografia il racconto delle scelte che ogni produttore compie nel corso della stagione.
La forza di un rosso chiaro
Gli acini del Grignolino hanno una colorazione che può variare dal rosso-violaceo al nero e contengono numerosi vinaccioli. Il grappolo è piuttosto compatto. Nel vino, una dotazione colorante contenuta si accompagna a una presenza tannica evidente: aspetto e struttura seguono due registri diversi.
Osservare il calice è soltanto il primo passaggio. Seguono il profumo, la freschezza e la sensazione lasciata dal tannino. Questa successione rende il Grignolino interessante da raccontare durante una degustazione: insegna a dare spazio al sorso anche quando il colore suggerisce una leggerezza immediata.
Due territori da seguire nel bicchiere
Grignolino d'Asti e Grignolino del Monferrato Casalese sono due denominazioni territoriali legate a quest'uva. Il nome del vitigno costituisce il punto comune; il territorio indicato sull'etichetta permette di continuare il percorso su una mappa più precisa. È un confronto che dà senso alle soste nei paesi.
Parti dal racconto del Casalese e dei suoi infernot, poi raggiungi Asti. Per ampliare l'esperienza, accosta il Grignolino alla Barbera: due uve presenti nel Monferrato, con equilibri fra colore, acidità e tannino che aprono letture differenti dello stesso viaggio.
La pietra, gli infernot e la città sul Po
Il viaggio del Grignolino nel Casalese comincia da un cambiamento di quota e di scala. Casale Monferrato, vicino al Po, introduce la storia urbana del territorio: il castello, il Duomo e il Museo civico aprono percorsi diversi dentro la città. Salendo verso Rosignano, il centro di riferimento lascia spazio a una trama di paesi e coltivazioni. Il vitigno permette di mantenere un filo fra questi luoghi, mentre la visita mostra quanto la cultura del vino coinvolga anche architettura e vita domestica.
A Cella Monte, la Pietra da Cantoni offre una chiave concreta. Il materiale locale compare negli edifici e negli infernot, piccoli ambienti sotterranei scavati per custodire bottiglie. Nicchie e ripiani raccontano il lavoro necessario a ricavare uno spazio di conservazione dentro la roccia. L'Ecomuseo della Pietra da Cantoni collega questi manufatti alla geologia e alla storia delle comunità. La componente UNESCO del Monferrato degli infernot riconosce questa relazione fra paesi e paesaggio vitivinicolo: il vino si segue sui pendii, poi sotto le case.
Da Rosignano continua verso Vignale, Olivola e Ottiglio. Il percorso da Vignale a Moleto dà al viaggio un tratto di cammino con cui osservare distanze e cambi di versante. Dopo aver incontrato la pietra e i borghi, il Grignolino del Monferrato Casalese riporta alla produzione agricola. Accostarlo al Grignolino d'Asti consente di proseguire fra due provenienze precise: il nome dell'uva resta il legame, le denominazioni guidano il ritorno ai luoghi. Le soste nei centri storici e nelle aziende mantengono vicina questa relazione fra il lavoro agricolo, la custodia delle bottiglie e la vita dei paesi.
Dall’uva alla bottiglia
I vini da conoscere attraverso Grignolino

DOC · Rosso
Grignolino d’Asti DOC
Un rosso chiaro e dal carattere deciso nelle colline astigiane. Profumi delicati, tannino e paesi raccontano la personalità del Grignolino.
Entra nel racconto del vino →
DOC · Rosso
Grignolino del Monferrato Casalese DOC
Il Grignolino fra borghi di pietra e infernot. Un rosso da conoscere seguendo il paesaggio del Monferrato Casalese.
Entra nel racconto del vino →
DOC · Rosso
Gabiano DOC
Un rosso di due comuni sulle colline vicine al Po. Barbera, castello e paesaggio raccontano la piccola denominazione Gabiano.
Entra nel racconto del vino →
DOC · Rosso
Rubino di Cantavenna DOC
Un rosso delle colline affacciate sul Po. Cantavenna, frazione di Gabiano, dà il nome a un vino che unisce Barbera, Freisa e Grignolino.
Entra nel racconto del vino →
DOC · Bianchi, rossi, rosati e spumanti
Piemonte DOC
Il Piemonte DOC offre un ingresso nella varietà dei vini della regione.
Entra nel racconto del vino →Ritorna al paesaggio
I territori in cui incontrare Grignolino

Monferrato Casalese
Da Casale ai borghi degli infernot: scopri il paesaggio del Grignolino e della Barbera attraverso paesi, pietra da cantoni e percorsi tra le colline.
Entra nel territorio
Monferrato Astigiano
Le colline astigiane dalle terre del Ruchè ad Albugnano e alle Terre Alfieri: paesi, vigne e percorsi per conoscere uve e vini diversi.
Entra nel territorioDal vitigno ai luoghi
Borghi e percorsi per continuare
Apri la pagina di un paese e collega la scoperta dell’uva agli approfondimenti e agli itinerari delle sue colline.