Parchi e riserve

Riserva e area protetta

Riserva Naturale della Valle Andona, Valle Botto e Val Grande

Asti · Camerano Casasco · Cinaglio · Settime

A ovest di Asti, boschi e colline custodiscono conchiglie di un mare scomparso. La riserva unisce passeggiate naturalistiche e scoperta paleontologica, con una distinzione importante: Valle Andona e Val Grande hanno accessi liberi, mentre il percorso fossilifero di Valle Botto si visita accompagnati e su prenotazione.

Sentiero forestale nella Riserva di Valle Andona
Sentiero forestale nella Riserva di Valle Andona · Pampuco · CC BY-SA 4.0

Tre valli e quattro comuni

La riserva si estende su circa 930 ettari fra Asti, Camerano Casasco, Cinaglio e Settime. Le colline conservano depositi marini del Pliocene, con livelli ricchi di conchiglie affioranti lungo le incisioni vallive. La forma del territorio si legge anche camminando: le piste passano dai fondovalle ai crinali, attraversano querceti e raggiungono punti aperti sulle colline circostanti. Non è un unico sentiero dei fossili, ma un insieme di ambienti e itinerari da scegliere in base alla visita desiderata.

Querceti, gorghi e paesaggio rurale

Accanto al patrimonio geologico ci sono boschi d’alto fusto e piccoli ambienti d’acqua, come la Peschiera di Settime e i Gorghi di Cinaglio. I percorsi collegano queste soste con aree forestali e tratti panoramici: nelle giornate limpide alcuni punti offrono vedute verso la collina di Torino e le Alpi. Attorno a Valdigora e Cascina Luisa si riconoscono anche vecchi vigneti fra la vegetazione che ha ripreso spazio. È una passeggiata nella trasformazione della campagna, da osservare restando sui tracciati.

Una riserva nata per la paleontologia

La protezione risale al 1985 ed è stata ampliata nel 2003. Lo scopo originario era conservare i depositi fossiliferi, studiati nell’Astigiano già dal Settecento. Le conchiglie non sono semplici curiosità: forma, associazioni e posizione negli strati aiutano a ricostruire l’antico mare. Nel paese di Valleandona, l’ex scuola ospita il centro visite e una sala espositiva paleontologica. I sentieri raccontano anche una storia più recente, con la chiesa di San Bartolomeo e resti rurali legati alle vicende della Resistenza.

Accessi liberi e visita guidata ai fossili

Per i sentieri di Valle Andona e Val Grande puoi scegliere gli accessi di Valleandona, Peschiera di Settime, Valdigora o Gorghi di Cinaglio. Gli anelli alternano strade bianche, piste forestali e asfalto poco trafficato, con risalite anche lunghe. Prenota invece con l’Ente la visita al percorso paleontologico di Valle Botto: non entrare autonomamente negli affioramenti. Per il centro visite verifica l’apertura prima di partire. Le ricerche su mappa individuano luoghi e parcheggi, ma non sostituiscono la traccia dell’escursione scelta.

Luoghi da conoscere

Apri un luogo sulla mappa per orientarti. Per raggiungerlo segui gli accessi consentiti e le indicazioni sul posto.

Domande utili prima della visita

Posso vedere i fossili senza prenotare?

Per il percorso paleontologico di Valle Botto occorrono prenotazione e accompagnamento dell’Ente. Gli accessi liberi di Valle Andona e Val Grande non autorizzano a entrare nei settori fossiliferi riservati alle visite guidate.

C’è una sola partenza per tutta la riserva?

No. Valleandona, Peschiera di Settime, Valdigora e Gorghi di Cinaglio servono itinerari diversi. Scegli il parcheggio insieme alla traccia, non soltanto cercando il nome della riserva nel navigatore.

Approfondimenti e contatti