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Atlante del Monferrato

Provincia di Asti

Storie e luoghi del territorio

Albugnano (Asti) panorama.jpg
Immagine: user:Luca.grieco · Public domain

Uno sguardo da vicino

Provincia di Asti: in breve

La provincia di Asti (Provincia d'Ast in piemontese) è una provincia italiana del Piemonte di 207 128 abitanti[2], con capoluogo Asti.

Confina a nord-ovest con la città metropolitana di Torino, a est con la provincia di Alessandria, a sud con la Liguria (provincia di Savona) per soli 3 km nel comune di Serole e a ovest con la provincia di Cuneo.

Geografia fisica

Montagne · Colline · PianuraEsplora il capitolo
Callianetto (fraz. di Castell'Alfero) sotto la neve

Montagne

La Provincia di Asti comprende una piccola parte di Appennino Ligure, dove raggiunge la sua altezza massima con il Bric Puschera (851 m).

Colline

La maggior parte del territorio astigiano è composto da rilievi collinari quali il Monferrato, Colline del Po e Langhe.

Pianura

In provincia di Asti la pianura è rappresentata dalle valli dei fiumi e dei torrenti tra le colline, in particolare la Valle Belbo che attraversa il sud della provincia. In queste sono edificate il capoluogo ed altri comuni principali.

Corsi d'acqua e laghi

I principali corsi d'acqua che bagnano il territorio sono i fiumi Tanaro e Bormida e i torrenti Banna, Belbo, Tiglione, Borbore, Stura e Versa (principalmente affluenti dei fiumi Tanaro e Po). L'unico lago della provincia è il lago di Codana, nel comunie di Montiglio Monferrato.

Clima

La provincia presenta un clima tipicamente padano, con estati molto calde ed afose e inverni freddi e nebbiosi. Le precipitazioni sono sotto la media nazionale.

Storia

Dalla provincia sabauda alla dominazione francese · Restaurazione e circondario di Asti · Ricostituzione della provinciaEsplora il capitolo
Moasca nel circondario di Asti, allora appartenente alla provincia di Alessandria

Dalla provincia sabauda alla dominazione francese

Una circoscrizione provinciale con capoluogo Asti è documentata nell'ordinamento sabaudo a partire dal 1560. La provincia astigiana, pur con funzioni e confini differenti rispetto all'ente contemporaneo, rimase una delle circoscrizioni amministrative dello Stato sabaudo fino alle riorganizzazioni introdotte durante la dominazione francese.[3][4]

Durante il periodo francese l'assetto amministrativo fu profondamente modificato. Nel 1801 Asti divenne capoluogo del dipartimento del Tanaro, una delle circoscrizioni istituite nel Piemonte occupato dalla Francia. Con decreto dell'11 settembre 1802 i dipartimenti piemontesi furono formalmente annessi alla Repubblica francese. Il 6 giugno 1805 il dipartimento del Tanaro fu soppresso e il territorio astigiano, trasformato nell'arrondissement di Asti, fu aggregato al dipartimento di Marengo, con capoluogo Alessandria. Tale ordinamento rimase in vigore fino alla caduta dell'Impero napoleonico.[5][6]

Restaurazione e circondario di Asti

Con la Restaurazione, l'editto del 21 maggio 1814 ripristinò le antiche strutture amministrative sabaude e fu ricostituita l'Intendenza di Asti.[7] Con la riorganizzazione amministrativa del 1818 Asti fu compresa nella Divisione di Alessandria, pur conservando una propria intendenza provinciale.[7]

Per effetto delle Regie Patenti del 25 agosto 1842, sotto il profilo dell'amministrazione economica l'Intendenza di Asti fu posta alle dipendenze dell'Intendenza generale di Casale.[8] L'Intendenza generale di Casale fu poi soppressa dalle Regie Patenti del 30 ottobre 1847, nell'ambito della nuova organizzazione amministrativa del Regno.[9]

La legge 23 ottobre 1859, n. 3702, emanata nel Regno di Sardegna, riorganizzò il territorio dello Stato in province, circondari, mandamenti e comuni. L'antica provincia di Asti fu soppressa e il suo territorio costituì il circondario di Asti, inserito nella provincia di Alessandria insieme ai circondari di Alessandria, Acqui, Casale, Novi e Tortona.[10]

Ricostituzione della provincia

La provincia di Asti fu ricostituita nel 1935. Il Consiglio dei ministri ne deliberò la ricostituzione il 30 marzo e il successivo regio decreto-legge 1º aprile 1935, n. 297, dispose la formazione della nuova circoscrizione provinciale mediante il distacco di 105 comuni dalla provincia di Alessandria.[11][4] La nuova provincia entrò in funzione il 15 aprile 1935.[3][4]

Le fonti istituzionali dell'epoca e quelle archivistiche successive parlano di «ricostituzione» della provincia, in considerazione dell'esistenza della precedente circoscrizione provinciale sabauda soppressa nel 1859.[3]

Dopo la Liberazione furono progressivamente ricostituiti numerosi comuni che durante il periodo fascista erano stati soppressi e aggregati ad altri enti. I primi provvedimenti risalgono già al 1946 e proseguirono negli anni immediatamente successivi; in conseguenza di tali ricostituzioni il numero dei comuni della provincia raggiunse quota 120.[12]

Il territorio provinciale fu interessato da diversi gravi eventi alluvionali nel corso del XX secolo. Particolarmente rilevanti furono le alluvioni del 1948, che colpirono tra gli altri Asti, Canelli, Incisa Scapaccino e Nizza Monferrato,[13] quelle dell'autunno 1968, che interessarono numerosi comuni dell'Astigiano,[14] e l'alluvione del novembre 1994, durante la quale il Tanaro e i suoi affluenti provocarono estesi allagamenti e gravi danni anche nel capoluogo e nel territorio provinciale.[15]

Nel 1998 il numero dei comuni scese da 120 a 118 in seguito alla fusione di Colcavagno, Montiglio e Scandeluzza, disposta dalla legge regionale 22 dicembre 1997, n. 65, che istituì il nuovo comune di Montiglio Monferrato.[16] Dal 1º gennaio 2023 i comuni sono 117, in seguito alla fusione di Moransengo e Tonengo nel nuovo comune di Moransengo-Tonengo, istituito con legge regionale 27 dicembre 2022, n. 27.[17]

Simboli

Stemma nelle forme usate dall'ente
Gonfalone provinciale
Stemma

Lo stemma provinciale è stato concesso con regio decreto di re Vittorio Emanuele III del 28 marzo 1938.[18]

«Troncato: al primo di rosso, alla croce d'argento; al secondo d'argento; ai lati due pali ai quali sono attorcigliati due tralci di vite fruttati, quello di destra con due grappoli di uva bianca al naturale e quello di sinistra con due grappoli di uva nera al naturale, in fondo un paesaggio collinoso di verde. Ornamenti esteriori da Provincia.[19]»

Nella versione concessa nel 1938 lo stemma recava il capo del Littorio, elemento reso obbligatorio per gli emblemi degli enti pubblici durante il fascismo. Il capo fu eliminato in seguito al decreto legislativo luogotenenziale 10 dicembre 1944, n. 394.[20]

Gonfalone

Il primo gonfalone provinciale fu concesso con regio decreto di re Vittorio Emanuele III dell'11 ottobre 1938.[18] Un nuovo gonfalone fu concesso con decreto del presidente della Repubblica Luigi Einaudi del 23 marzo 1954.[21] È costituito da un drappo di rosso recante al centro la figura di san Secondo a cavallo, accompagnata dallo stemma provinciale.

Bandiera

La bandiera è un drappo rettangolare di rosso caricato al centro dello stemma provinciale.[22]

Onorificenze

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia d'oro al valor militare
«Provincia contadina per eccellenza, durante i venti mesi della Resistenza vide svilupparsi un movimento partigiano di straordinaria ampiezza per numero di volontari in un breve territorio, pagò un duro tributo in Caduti, ebbe negli uomini e nelle donne della campagna l'insostituibile alimento a questa testimonianza di volontà di riscatto nazionale, schierò un clero generosamente a fianco degli oppressi, impegnò nella lotta le sue forze del lavoro di fabbrica in non mai dismesse dimostrazioni dei loro sentimenti di libertà, dagli scioperi del marzo 1943 al blocco della produzione nelle giornate insurrezionali. Grazie anche ai suoi numerosi partigiani, combattenti all'estero, rappresentò un esempio di corale e civile slancio affinché l'Italia rinascesse a democrazia in orizzonti di ritrovate speranze per l'avvenire. Asti, 8 settembre 1943 - 25 aprile 1945.»
— Decreto del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro 17 maggio 1996[23]

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose · Architetture civili · CastelliEsplora il capitolo

Architetture religiose

L'Abbazia di Vezzolano presso Albugnano.

Nel territorio provinciale sono numerosi gli edifici ecclesiastici di grande bellezza e importanza artistica e culturale, tra le quali sono degni di citazione la Abbazia di Vezzolano, presso Albugnano, e la Cattedrale di Santa Maria Assunta (Asti). Sono da segnalare la presenza di una moschea, di un tempio e di un museo ebraico e della Sala del Regno dei Testimoni di Geova in Asti e Nizza Monferrato.

Architetture civili

Castelli

Qui di seguito vi sono elencate i principali complessi e castelli della provincia di Asti:

  • Belveglio (castello)
  • Bruno (castello dei Faà)
  • Bubbio (castello)
  • Burio (fraz. di Costigliole d'Asti, castello)
  • Calamandrana (castello)
  • Calosso (castello Roero, torre circolare)
  • Camerano Casasco (castello di Camerano, palazzo Balbo)
  • Camerano Casasco (castello di Casasco)
  • Canelli (castello Gancia ex Scarampi Crivelli)
  • Casorzo (resti del castello, torre)
  • Cassinasco (torre, altri resti del castello)
  • Castagnole Monferrato (resti del castello)
  • Castell'Alfero (castello dei conti Amico)
  • Castellero (castello)
  • Castelletto Molina (castello)
  • Castello di Annone (borgo, ruderi del castello)
  • Castelnuovo Belbo (resti delle mura del castello)
  • Castelnuovo Calcea (castello)
  • Cerro Tanaro (resti del castello)
  • Cessole (resti del castello)
  • Cisterna d'Asti (castello)
  • Coazzolo (castello)
  • Colcavagno (fraz. di Montiglio Monferrato, castello dei Balbiano)
  • Corsione (resti del castello)
  • Cortanze (castello dei Roero)
  • Cortazzone (castello)
  • Corveglia (fraz. di Villanova d'Asti, castello, torre)
  • Cossombrato (castello dei Pelletta)
  • Costigliole d'Asti (castello)
  • Cunico (resti del castello)
  • Dusino San Michele (castello)
  • Frinco (castello)
  • Gorzano (fraz. di San Damiano d'Asti, castello)
  • Incisa Scapaccino (castello nuovo)
  • Incisa Scapaccino (resti del castello medievale)
  • Loazzolo (resti del castello)
  • Maranzana (castello)
  • Marmorito (fraz. di Passerano Marmorito, resti del castello dei Radicati)
  • Moasca (castello Pacherano-Secco Suardo)
  • Mombaldone (borgo, resti del castello dei marchesi del Carretto)
  • Mombercelli (resti del castello)
  • Monale (castello Scarampi)
  • Monastero Bormida (castello)
  • Moncalvo (resti del castello dei marchesi del Monferrato)
  • Moncucco Torinese (castello dei Grisella)
  • Mondonio (fraz. di Castelnuovo Don Bosco, castello dei Turco)
  • Montaldo Scarampi (resti del castello)
  • Montegrosso d'Asti (castello)
  • Montemagno (castello dei Conti Calvi di Bergolo)
  • Moransengo (castello)
  • Nizza Monferrato (palazzo comunale e torre civica)
  • Olmo Gentile (castello, torre)
  • Passerano Marmorito (castello Radicati)
  • Piea (castello)
  • Pino d'Asti (castello)
  • Rinco (fraz. di Montiglio Monferrato, castello, torre)
  • Roatto (castello)
  • Robella d'Asti (castello)
  • Roccaverano (resti del castello, torre)
  • Rocchetta Tanaro (castello dei Marchesi di Incisa della Rocchetta)
  • San Giorgio Scarampi (torre)
  • San Martino Alfieri (castello)
  • San Marzano Oliveto (castello degli Asinari)
  • San Paolo Solbrito (castello di Solbrito, "castello" di San Paolo)
  • Schierano (fraz. di Passerano Marmorito, resti del castello)
  • Scurzolengo (castello)
  • Sessame (ruderi del castello)
  • Settime (castello dei Borsarelli di Riofreddo)
  • Soglio (castello)
  • Tigliole (castello, palazzo Comunale)
  • Tonco (resti del castello)
  • Vaglio Serra (castello Stella, palazzo dei baroni Crova)
  • Vesime (ruderi del castello degli Scarampi)
  • Viale (castello)
  • Vigliano d'Asti (castello)
  • Villa (fraz. di Isola d'Asti, castello)
  • Villanova d'Asti (castello De Robertis, torre Civica)
  • Montiglio Monferrato (castello)

Altro

Chiesa di San Eusebio di Castelnuovo Don Bosco
Veduta del centro di Asti: Piazza Roma, il monumento all'Unità d'Italia e la Torre Comentina

Società

Evoluzione demografica · Qualità della vita · Etnie e minoranze straniereEsplora il capitolo

Evoluzione demografica

Da quanto si evince dai dati ISTAT di dicembre 2019, in quella data si contavano 213 216 abitanti, di cui 24 596 stranieri.

Le più grandi comunità di stranieri, cioè quelle oltre le 1 500 persone, sono:

  • Romania (bandiera) Romeni: 7 135 persone
  • Albania (bandiera) Albanesi: 4 484 persone
  • Marocco (bandiera) Marocchini: 2 785 persone
  • Macedonia del Nord (bandiera) Macedoni: 2 323 persone

Qualità della vita

Nel dicembre 2014 la qualità della vita del capoluogo, Asti, era migliorata rispetto all'anno precedente, ma la città si attestava al 97º posto per ordine pubblico su 107 classificate. A pari merito con Asti erano la città di Savona mentre, in Piemonte, si possono citare Torino (102) e Novara (104). Questi dati erano forniti dall'annuale classifica de Il Sole 24 Ore, che mette a confronto, sulla base di un'indagine statistica che analizza diversi parametri suddivisi in sei capitoli di indagine, la qualità della vita nei diversi capoluoghi di provincia italiani. Migliori le posizioni nelle altre categorie.

Riassumendo Asti era all'incirca a metà della classifica generale che vedeva sul podio Ravenna, Trento e Modena e ultima Agrigento. Rispetto all'anno precedente, Asti aveva recuperato quattro posizioni.

Etnie e minoranze straniere

La popolazione straniera residente in provincia di Asti al 1º gennaio 2017, considerando cittadini stranieri le persone di cittadinanza non italiana aventi dimora abituale in Italia, si attesta a 24 293 persone, che rappresentano l'11,2% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 29,9% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dall'Albania (19,4%) e dal Marocco (11,5%).

Religione

La religione prevalente è il cattolicesimo; la provincia è divisa tra la provincia ecclesiastica di Torino (diocesi di Alba, diocesi di Asti e arcidiocesi di Torino) e la provincia ecclesiastica di Vercelli (diocesi di Acqui e diocesi di Casale Monferrato), entrambe appartenenti alla regione ecclesiastica Piemonte.

Diocesi Comuni Provincia ecclesiastica
Acqui Terme Bruno, Bubbio, Calamandrana, Canelli, Cassinasco, Castel Boglione, Castel Rocchero, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castel Rocchero, Cessole, Cortiglione, Fontanile, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Maranzana, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Nizza Monferrato, Quaranti, Roccaverano, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto, Serole, Sessame, Vaglio Serra, Vesime Vercelli
Alba Castagnole delle Lanze, Coazzolo Torino
Asti Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Asti, Azzano d'Asti, Baldichieri d'Asti, Belveglio, Calosso, Camerano Casasco, Cantarana, Capriglio, Castagnole Monferrato, Castell'Alfero, Castellero, Castello di Annone, Castelnuovo Don Bosco (Parrocchia Santo Stefano e Parrocchia Santi Maria e Domenico Savio), Cellarengo, Celle Enomondo, Cerreto d'Asti, Cerro Tanaro, Chiusano d'Asti, Cinaglio, Cisterna d'Asti, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cossombrato, Costigliole d'Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Frinco, Isola d'Asti, Maretto, Mombercelli, Monale, Montafia, Montechiaro d'Asti, Montegrosso d'Asti, Piea, Pino d'Asti, Piovà, Portacomaro, Refrancore, Revigliasco d'Asti, Roatto, Rocca d'Arazzo, Rocchetta Tanaro, San Damiano d'Asti, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Soglio, Tigliole, Valfenera, Viale, Viarigi, Vigliano d'Asti, Villafranca d'Asti, Villanova d'Asti, Villa San Secondo, Vinchio Torino
Casale Monferrato Calliano Monferrato, Casorzo, Cocconato, Grana Monferrato, Grazzano Badoglio, Moncalvo, Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo-Tonengo, Penango, Robella, Tonco Vercelli
Torino Aramengo, Berzano di San Pietro, Buttigliera d'Asti, Castelnuovo Don Bosco, Moncucco Torinese, Passerano Marmorito Torino

Cultura

Istruzione · Musei · MediaEsplora il capitolo

Istruzione

Musei

Sono numerosi i complessi museali nel territorio provinciale. Degno di nota ad Asti è il "Museo degli Arazzi". Presso Castagnole delle Lanze è molto importante il "Museo della Civiltà Contadina dell'Alto Monferrato e della Bassa Langa". Altrettanto importanti sono, a Castelnuovo Don Bosco, il Museo della "Vita Contadina" e il "Museo Etnologico Missionario". Nel paese di Cisterna d'Asti un importante complesso museale è rappresentato dal "Museo di Arti e Mestieri di un Tempo". A Grazzano Badoglio, rappresentativo il "Museo Badogliano", centrato sulla vita del paesano Pietro Badoglio. In Maranzana importante il "Museo Giacomo Bove", mentre a Mombercelli è rappresentativo il Museo di Arte Moderna. A Nizza Monferrato vi è, infine, il Museo "Bersano" delle Contadinerie e Stampe antiche del vino. Degne di nota, infine, alcune mostre inusuali come il "Museo a cielo aperto d'arte moderna muriMAESTRI" a Cerreto d'Asti e la "Gipsoteca Gonetto" di Cinaglio.

Media

Stampa

In provincia di Asti i giornali principali sono tre: la Gazzetta d'Asti, la Nuova Provincia e il Corriere dell'Astigiano.

Cucina

Tra i migliori prodotti tipici della provincia di Asti si possono annoverare la robiola di Roccaverano e la Muletta (un salame grosso fatto di pancetta, filetto, coscia, spalla disossata e sgrassata). Tra i prodotti ortofrutticoli della provincia annoveriamo il cardo, utilizzatissimo nella preparazione del piatto tipico per eccellenza, la bagna cauda (o caôda), i peperoncini e la mostarda d'uva. Abbondante la presenza dei buonissimi e ricercati tartufi bianchi e della nocciola Piemonte. Piatti tipici della gastronomia di Asti sono i risotti e i tajerìn (o tajarìn). Tra i migliori vini di Asti la Barbera, il Moscato e il Grignolino sono i fiori all’occhiello delle sue colline. Importante anche la Freisa.

Geografia antropica

Comuni · Comuni alle estremità geografiche · Comuni più popolosiEsplora il capitolo

Comuni

Panorama di Nizza Monferrato. Dopo il capoluogo è il centro più importante della provincia assieme a Canelli.
Canelli, città sede dello stabilimento Gancia.
Tramonto sui vigneti a Cantarana.
Il Borgo Villa, centro storico di Incisa Scapaccino. Fu sede del Marchesato di Incisa.
Panorama da Albugnano.
Montemarzo, frazione di Asti.
San Marzanotto, altra frazione di Asti.
Palio di Asti.
Il vino, la principale risorsa agricola della provincia.
Castello di Costigliole d'Asti.

Appartengono alla provincia di Asti i seguenti 117 comuni:

Stemma Città Popolazione (ab.) Superficie (km²)
Agliano Terme 1592 15,38
Albugnano 541 9,47
Antignano 1 025 10,89
Aramengo 632 11,41
Asti 75 256 151,82
Azzano d'Asti 419 6,43
Baldichieri d'Asti 1 114 5,21
Belveglio 326 5,35
Berzano di San Pietro 431 7,42
Bruno 351 9,19
Bubbio 912 15,70
Buttigliera d'Asti 2 552 18,82
Calamandrana 1 784 12,74
Calliano Monferrato 1 392 17,44
Calosso 1 331 15,73
Camerano Casasco 480 6,69
Canelli 10 569 23,58
Cantarana 1 023 9,77
Capriglio 300 5,08
Casorzo Monferrato 657 12,58
Cassinasco 590 11,71
Castagnole Monferrato 1 271 17,26
Castagnole delle Lanze 3 784 21,37
Castel Boglione 614 12,01
Castel Rocchero 396 5,64
Castell'Alfero 2 750 19,96
Castellero 302 4,34
Castelletto Molina 184 3,00
Castello di Annone 1 928 23,16
Castelnuovo Belbo 895 9,43
Castelnuovo Calcea 765 8,00
Castelnuovo Don Bosco 3 260 22,40
Cellarengo 714 10,81
Celle Enomondo 480 5,51
Cerreto d'Asti 220 3,98
Cerro Tanaro 670 4,69
Cessole 420 11,11
Chiusano d'Asti 226 2,48
Cinaglio 455 5,38
Cisterna d'Asti 1 286 10,65
Coazzolo 316 4,12
Cocconato 1 564 16,77
Corsione 205 5,15
Cortandone 323 5,02
Cortanze 288 4,46
Cortazzone 658 10,37
Cortiglione 611 8,43
Cossombrato 504 5,33
Costigliole d'Asti 5 981 36,86
Cunico 545 6,86
Dusino San Michele 933 11,64
Ferrere 1 558 13,93
Fontanile 556 8,01
Frinco 762 7,28
Grana Monferrato 638 6,03
Grazzano Badoglio 629 10,44
Incisa Scapaccino 2 256 20,85
Isola d'Asti 2 116 13,58
Loazzolo 357 15,48
Maranzana 314 4,50
Maretto 387 4,86
Moasca 425 4,14
Mombaldone 232 12,25
Mombaruzzo 1 152 22,11
Mombercelli 2 401 14,20
Monale 1 013 9,11
Monastero Bormida 987 14,15
Moncalvo 3 356 17,66
Moncucco Torinese 923 14,36
Mongardino 972 6,74
Montabone 368 8,52
Montafia 977 14,56
Montaldo Scarampi 728 6,66
Montechiaro d'Asti 1 409 10,14
Montegrosso d'Asti 2 175 15,61
Montemagno 1 239 15,90
Montiglio Monferrato 1 745 27,00
Moransengo-Tonengo 425 10,91
Nizza Monferrato 10 388 30,41
Olmo Gentile 95 5,11
Passerano Marmorito 439 12,09
Penango 547 9,47
Piea 619 8,89
Pino d'Asti 242 4,05
Piovà Massaia 706 10,80
Portacomaro 2 017 10,94
Quaranti 209 2,96
Refrancore 1 637 13,15
Revigliasco d'Asti 923 8,94
Roatto 394 6,46
Robella 520 12,16
Rocca d'Arazzo 941 12,62
Roccaverano 458 29,90
Rocchetta Palafea 371 7,83
Rocchetta Tanaro 1 438 16,04
San Damiano d'Asti 8 465 48,02
San Giorgio Scarampi 122 6,02
San Martino Alfieri 726 7,36
San Marzano Oliveto 1 083 9,75
San Paolo Solbrito 1 195 11,93
Scurzolengo 645 5,31
Serole 156 11,82
Sessame 286 8,48
Settime 572 6,66
Soglio 163 3,50
Tigliole 1 714 16,11
Tonco 930 11,81
Vaglio Serra 283 4,64
Valfenera 2 368 22,23
Vesime 683 13,44
Viale 282 3,96
Viarigi 1 000 13,67
Vigliano d'Asti 880 6,66
Villa San Secondo 396 6,02
Villafranca d'Asti 3 139 12,91
Villanova d'Asti 5 341 42,14
Vinchio 677 9,31

Comuni alle estremità geografiche

Stemma Comune Estremità geografica
Moransengo-Tonengo Comune più settentrionale
Serole Comune più meridionale
Mombaruzzo Comune più orientale
Villanova d'Asti Comune più occidentale


Comuni più popolosi

La provincia di Asti è suddivisa in 117 comuni, dopo al capoluogo le città più importanti a livello storico-culturale e agricolo, oltre ad essere gli unici comuni della provincia a raggiungere i 10 000 abitanti sono Nizza Monferrato e Canelli, entrambe Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 2014 per i beni paesaggistici e per il vino. I comuni più popolosi in ordine sono:

Posizione Stemma Comune Popolazione (ab.) Territorio

(km²)

1 Asti 76 164 151,31
2 Canelli 10 465 23,43
3 Nizza Monferrato 10 369 30,36
4 San Damiano d'Asti 10 003 47,87
5 Costigliole d'Asti 5 865 36,94
6 Villanova d'Asti 5 667 41,95
7 Castagnole delle Lanze 3 772 21,57
8 Castelnuovo Don Bosco 3 235 21,61
9 Villafranca d'Asti 3 064 12,88
10 Moncalvo 2 988 17,42

Comunità collinari e comunità montane

La fontana di Piazza Medici e la Torre Troyana, Asti
Comunità Tipo di comunità Numero di comuni appartenenti Comune di ubicazione della sede dell'ente Altri comuni appartenenti all'ente Popolazione (ab.) Superficie (km²) Densità (ab./km²)
Colline tra Langa e Monferrato collinare 4 Costigliole d'Asti (5.771 ab.) Castagnole delle Lanze, Coazzolo, Montegrosso 13.348 94 142,47
Langa Astigiana Val Bormida montana 13 Roccaverano (395 ab.) Bubbio, Cassinasco, Castel Boglione, Cessole, Mombaldone, Monastero Bormida, Montabone, Olmo Gentile, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, Serole, Vesime 5.861 176 33,33
Monferrato Valleversa collinare 3 Tonco (809 ab.) Calliano Monferrato, Castell'Alfero 6.785 60 112,67
Val Tiglione e dintorni collinare 8 Montaldo Scarampi (747 ab.) Agliano Terme, Azzano, Castelnuovo Calcea, Mombercelli, Montaldo Scarampi, Rocca d'Arazzo, Vinchio 6.676 68 99,11
Via Fulvia collinare 4 Cerro Tanaro (607 ab.) Castello di Annone, Refrancore, Rocchetta Tanaro 6.891 79 87.03
Vigne & Vini collinare 12 Incisa Scapaccino (2.186 ab.) Bruno, Calamandrana, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Cortiglione, Fontanile, Maranzana, Mombaruzzo, Nizza Monferrato, Quaranti, Vaglio Serra 19.710 151 130,94
Valtriversa collinare 7 Castellero (290 ab.) Cantarana, Maretto, Monale, Roatto, Cortandone, San Paolo Solbrito 3.049 34 88,47
Unioni Comuni Asti
Unioni Comuni Asti

Altre Unioni di Comuni

  • Unione dei comuni Terre di vini e di tartufi
  • Unione dei comuni Riviera del Monferrato
  • Unione di Comuni Monferrato e Pianalto Astigiano
  • Unione dei comuni Terre del Tartufo
  • Unione dei comuni il Monferrato degli Infernot
  • Unione dei comuni Castelli tra Roero e Monferrato

Economia

ArtigianatoEsplora il capitolo
Vista da San Marzano Oliveto, Monferrato astigiano, verso il Monviso

Asti è una provincia sostanzialmente agricola, con particolare rilievo per i vigneti (famosi anche all'estero i vini del Monferrato e dell'Astigiano). L'industria, sviluppata soprattutto nel capoluogo e nei comuni limitrofi, non è di fondamentale importanza nell'economia, anche se in ogni caso la provincia costituisce la sede di numerose attività del settore secondario.

Artigianato

L'artigianato è molto importante nel territorio astigiano. Sono diverse, infatti, le Scuole Secondarie che preparano i giovani in questo settore. Si tratta sia di istituti statali che di scuole private:

  • l'IPSIA Carlo Alberto Castigliano di Asti;
  • l'Istituto Privato GAUSS, anch'esso in Asti;
  • l'Istituto Professionale Statale Pietro Andriano di Castelnuovo Don Bosco;
  • l'istituto Norberto Bobbio di Quaranti.

Infrastrutture e trasporti

Strade · Autostrade · Strade regionaliEsplora il capitolo

Strade

Autostrade

Rete autostradale servita nella provincia di Asti

Elenco delle autostrade in provincia di Asti:

A21 Autostrada dei Vini (Torino - Piacenza - Brescia)
A33 Autostrada delle Langhe (Asti - Alba - Cherasco - Marene - Cuneo)

Strade regionali

Questo è un elenco delle ex strade statali presenti sul territorio della provincia di Asti, divenute nel 2001 strade regionali in seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, e divenute infine nel 2008 strade provinciali con la legge regionale Piemonte 6 agosto 2007 n. 18 (BUR 9/8/2007 n. 32)[24] e la conseguente soppressione dell'ARES (Agenzia regionale strade) di cui facevano parte:

  • Padana Inferiore
  • del Colle di Cadibona
  • di Moncalvo

Strade provinciali

Di seguito le principali strade provinciali della provincia di Asti:

  • SP1/A Dir. per Chiusano
  • SP1/B Dir. per Cortanze
  • SP1/C Dir. per Piea
  • SP1/D Dir. per Cerreto
  • SP1/E Dir. per Aramengo
  • SP2 Murisengo-Villanova
  • SP2/A Dir. per Rinco
  • SP2/B Dir. per staz. ferr. di Villanova
  • SP2/C Bretella Villanova d'Asti
  • SP3 Di Val Tiglione
  • SP3/A Dir. per Vigliano
  • SP3/B Dir. per Strada Annone - Castiglione Tinella
  • SP3/C Dir. per Montaldo Scarampi
  • SP4 Bruno - Alice Bel Colle
  • SP5 Mombercelli - Castelnuovo Calcea
  • SP5/A Dir. per Mombercelli
  • SP6 Montegrosso - Bubbio
  • SP6/A Dir. per Fonti di Agliano
  • SP6/B Dir. per Opessina
  • SP7 Santo Stefano Belbo - Agliano
  • SP8 Asti - Govone per Antignano
  • SP9 Piea - Baldichieri
  • SP9/A Dir. per Baldichieri
  • SP10/A Dir. per Cantarana
  • SP11 di Valle Bormida
  • SP12 Monale - Canale per Cisterna
  • SP12/A Dir. per Castellero
  • SP12/B Dir. per Vaglierano
  • SP12/C Dir. per Tigliole
  • SP12/D Dir. per San Damiano
  • SP12/E Dir. per Canale
  • SP13 Revigliasco - Tigliole
  • SP13/A Dir. per Antignano
  • SP14 Asti - Montemagno
  • SP15 Rocca d'Arazzo - Vigliano
  • SP15/A Dir. per Asti
  • SP15/B Dir. per Mongardino
  • SP15/C Dir. per SP59
  • SP16 Casalborgone - Pralormo
  • SP16/A Dir. per Cinzano
  • SP16/B Dir. per Villanova
  • SP16/C Dir. per Villanova stazione
  • SP16/D Dir. per Isolabella
  • SP16/E Dir. per Villata
  • SP16/F Dir. per Montà
  • SP16/G Dir. per Valfenera
  • SP17 Gallareto - Castelnuovo Don Bosco
  • SP17/A Dir. per Buttigliera
  • SP18 Cunico - Lauriano
  • SP18/A Dir. per Moransengo - Brusasco - Cavagnolo
  • SP18/B Dir. per Cavagnolo
  • SP19 Villanova - Govone
  • SP19/A Dir. per Ferrere - Montà
  • SP20 Cocconato - Valle Cerrina
  • SP21/A Dir. per Robella
  • SP22 Di Valle Versa
  • SP22/A Dir. per Villadeati
  • SP22/B Dir. per Colcavagno
  • SP22/C Dir. per staz. ferr. di Montiglio
  • SP23 Costigliole - Alba
  • SP23/A Dir. per Santo Stefano Belbo
  • SP23/B Dir. per Castiglione Tinella
  • SP24 Vesime - Mombaldone
  • SP24/A Dir. per San Giorgio Scarampi
  • SP24/B Dir. per Olmo Gentile
  • SP24/C Dir. per Denice
  • SP24/D Dir. per Mombaldone
  • SP25 Di Valle Bormida
  • SP25/A Dir. per Ponti
  • SP26 Portacomaro - Quattordio
  • SP27 Castello d'Annone - Nizza Monferrato
  • SP27/A Dir. per Cerro Tanaro
  • SP28 Di Valle Belbo
  • SP28/A Dir. per Bruno
  • SP28/B Dir. per Castelnuovo Belbo
  • SP29 Calliano - Quattordio
  • SP29/A Dir. per Pergatti - Franchini
  • SP30 Alessandria - Moncalvo
  • SP30/A Dir. per Vignale
  • SP30/B Dir. per Ottiglio
  • SP30/C Dir. per Ottiglio
  • SP30/D Dir. per Ottiglio
  • SP31 Grazzano - Moncalvo
  • SP31/A Dir. per Alfiano Natta
  • SP32 Cinzano - Riva di Chieri
  • SP32/A Dir. per Marentino
  • SP32/B Dir. per Casalborgone - Pralormo
  • SP32/C Dir. per Riva di Chieri
  • SP32/D Dir. per Castelnuovo Don Bosco
  • SP33 Berzano San Pietro - Viale
  • SP33/A Dir. per Abbazia di Vezzolano
  • SP33/B Dir. per Capriglio
  • SP33/C Dir. per Montafia
  • SP34 Gallareto - Murisengo
  • SP34/A Dir. per Montiglio
  • SP35 Camerano Casasco - Settime
  • SP35/A Dir. per Cinaglio - SP458
  • SP36 Cardona - Asti per Tonco
  • SP37 Asti - Grana per Portacomaro
  • SP38 Asti - Casorzo per Scurzolengo
  • SP39 Castello d'Annone - Castiglione Tinella
  • SP39/A Dir. per Costigliole d'Asti
  • SP39/B Dir. per Coazzolo
  • SP39/C Dir. per Neive
  • SP40 Mombercelli - Nizza
  • SP58 Palucco - San Damiano d'Asti
  • SP410 Aramengo - Cisterna

Questo non è l'elenco completo delle strade provinciali della Provincia di Asti. Esso è invece disponibile nell'area dedicata nel sito istituzionale della provincia[25].

Ferrovie

La stazione di Nizza Monferrato

La rete ferroviaria astigiana comprende le seguenti linee:

La Ferrovia Alessandria-San Giuseppe di Cairo, passa per il territorio provinciale di Mombaldone con la stazione ferroviaria con la Stazione di Mombaldone-Roccaverano, nel territorio di Mombaldone, viene anche servito il comune astigiano di Roccaverano.

Aeroporti

Non sono presenti aeroporti nel territorio provinciale. I più vicini ad esso sono l'Aeroporto di Torino-Caselle, l'Aeroporto di Cuneo-Levaldigi e l'Aeroporto di Alessandria.

Amministrazione

Presidenti della provincia · GemellaggiEsplora il capitolo

Gli organi della provincia sono il presidente della provincia, eletto fra i sindaci della provincia, il consiglio provinciale, composto dal presidente della provincia e da consiglieri dei comuni della provincia e l'assemblea dei sindaci, costituita dai sindaci dei comuni della provincia di Asti.

Presidenti della provincia

Il presidente della provincia in carica è Maurizio Rasero, sindaco di Asti, eletto il 13 settembre 2022.

Gemellaggi

  • Stati Uniti (bandiera) Contea di Miami-Dade, dal 1985[26]

Galleria d'immagini

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Note

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  1. ^ Piano Territoriale Provinciale, (CONTENUTI DEL PIANO: I caratteri territoriali (PDF), su provincia.asti.it, p. 12. URL consultato il 26 aprile 2026.
  2. ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. ^ a b c Archivio di Stato di Asti: 85 anni dall'entrata in funzione della Provincia di Asti, su Ministero della cultura. URL consultato il 21 settembre 2026.
  4. ^ a b c Cenni di storia sulla nascita della Provincia e sul Palazzo del Governo, su Prefettura di Asti. URL consultato il 21 settembre 2026.
  5. ^ Préfecture du Département de Marengo - Prefettura del Dipartimento di Marengo, su Sistema informativo degli Archivi di Stato. URL consultato il 21 settembre 2026.
  6. ^ Dipartimento del Tanaro, su Sistema informativo degli Archivi di Stato. URL consultato il 21 settembre 2026.
  7. ^ a b Intendenza di Asti, su Sistema informativo degli Archivi di Stato. URL consultato il 21 settembre 2026.
  8. ^ Paola Casana, Un Intendant du Royaume de Sardaigne sous la Restauration : Carlo Ilarione Petitti de Roreto. Restauration et administration locales (PDF), su Università degli Studi di Torino, 2016. URL consultato il 21 settembre 2026.
  9. ^ Intendenza generale e intendenza provinciale, su Sistema informativo degli Archivi di Stato. URL consultato il 21 settembre 2026.
  10. ^ Patrimonio documentario, su Archivio di Stato di Alessandria. URL consultato il 21 settembre 2026.
  11. ^ Regio Decreto Legge 1º aprile 1935, n. 297
  12. ^ Provincia. Nascita, vita e requiem di un ente, su Astigiani. URL consultato il 21 settembre 2026.
  13. ^ Cronache piemontesi di alluvioni e frane (PDF), su ISPRA. URL consultato il 21 settembre 2026.
  14. ^ Provvidenze a favore delle popolazioni dei comuni colpiti dalle alluvioni dell'autunno 1968, su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. URL consultato il 21 settembre 2026.
  15. ^ 30 anni dalla Grande Alluvione, su Regione Piemonte. URL consultato il 21 settembre 2026.
  16. ^ Statuto del Comune di Montiglio Monferrato, su Regione Piemonte. URL consultato il 21 settembre 2026.
  17. ^ Procedimenti di fusione di Comuni - anno 2022, su Regione Piemonte. URL consultato il 21 settembre 2026.
  18. ^ a b Bozzetti di stemma e gonfalone della Provincia di Asti, su Fascicoli araldici delle province, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato l'8 agosto 2026.
  19. ^ Nello stemma colline, tralci, uva bianca e nera, su 1935–1912 Provincia. Nascita, vita e requiem di un ente, archivio.astigiani.it. URL consultato l'8 agosto 2026.
  20. ^ Stemmi provinciali con capo littorio, su rbvex.it. URL consultato l'8 agosto 2026.
  21. ^ Asti (provincia), su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato l'8 agosto 2026.
  22. ^ Provincia di Asti, su rbvex.it. URL consultato l'8 agosto 2026.
  23. ^ Asti Provincia di - Medaglia d'oro al valor militare, su Presidenza della Repubblica. URL consultato il 26 aprile 2026.
  24. ^ Legge regionale n. 18, su nonprofitonline.it.
  25. ^ Copia archiviata, su provincia.asti.gov.it. URL consultato il 10 novembre 2017 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2017).
  26. ^ Miami-Dade County Online Services, Sister Cities - Miami-Dade County, su miamidade.gov.

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