Territori del vino
Acquese: il vino fra Acqui Terme, Strevi e le valli
Città termale, borghi e colline delle uve aromatiche

- 01Territorio
- 02Vitigno
- 03Vino
- 04Cantina
Il carattere dei luoghi
Il paesaggio e i suoi luoghi
Nell'Acquese il viaggio nel vino incontra una città termale e poi si apre verso le colline. Acqui Terme è il punto da cui partire: le vie del centro e la presenza dell'acqua introducono un territorio nel quale la campagna cambia continuamente aspetto, passando dai versanti coltivati ai boschi e ai nuclei abitati.
Strevi, Ricaldone, Alice Bel Colle e Visone offrono altre prospettive sul paesaggio. Il Brachetto, il Dolcetto e il Moscato bianco sono fili da seguire per avvicinarsi alla cultura vitivinicola della zona. Prima del calice, c'è una geografia di paesi e strade da conoscere.
Acqui Terme, una base fra storia e paesaggio
Nel centro di Acqui, la Bollente dà una presenza concreta alla storia termale della città. Il percorso urbano può proseguire verso il duomo e il castello, seguendo gli approfondimenti raccolti nella pagina comunale. È una visita che prepara il viaggio nella campagna: la città offre un centro di riferimento, mentre le colline invitano ad allargare lo sguardo.
Uscendo verso Strevi o Ricaldone, la lettura del territorio si sposta sulle coltivazioni e sulla posizione dei paesi. I filari, le case e i margini del bosco aiutano a riconoscere gli usi dei versanti. Fermarsi in un borgo dopo averne osservato il profilo da lontano dà al viaggio una misura più vicina, fatta di vie, piazze e incontri.
Acqui, la Bormida e le strade delle colline
Acqui Terme sorge lungo la Bormida, in un punto in cui le strade collegano le colline alla direzione della Liguria. Il Borgo Pisterna e gli altri nuclei del centro conservano la dimensione storica della città; il paesaggio fluviale apre una prospettiva diversa. Il viaggio nel vino si inserisce dentro questa geografia, alternando una sosta urbana agli spostamenti fra i versanti.
La presenza termale e il nome romano di Aquae Statiellae aggiungono profondità al racconto di Acqui. Nella pagina comunale, l'acqua e le testimonianze storiche accompagnano la scoperta della città. Per conoscere l'Acquese viticolo, continua poi verso Strevi, Ricaldone e Alice Bel Colle: la successione dei paesi porta il viaggio dalla valle alle colline coltivate.
Il Brachetto d'Acqui e lo Strevi passito raccontano due uve aromatiche, Brachetto e Moscato bianco, e due modi di incontrarne i profumi. Il Cortese dell'Alto Monferrato aggiunge una strada nei bianchi secchi. Collegare questi vini ai paesi permette di costruire una giornata per temi, oltre che per distanze: il centro storico, la valle, le vigne e una degustazione diventano tappe complementari. La pagina di ogni comune raccoglie altri approfondimenti e gli itinerari reali con cui continuare l'esplorazione.
Brachetto e Dolcetto nelle terre d'Acqui
Brachetto d'Acqui e Dolcetto d'Acqui sono denominazioni che riportano il nome della città nella geografia del vino. Il Consorzio Tutela Vini d'Acqui le riunisce nel proprio lavoro di tutela e promozione. Per chi visita il territorio, sono due punti di partenza per conoscere vitigni e tradizioni produttive attraverso le aziende e i luoghi di coltivazione.
La zona del Brachetto d'Acqui attraversa comuni delle province di Alessandria e Asti. Il paesaggio della denominazione si estende quindi oltre la città che ne porta il nome. Seguendo le colline, la provenienza diventa una relazione fra più paesi: il vino permette di percorrere una geografia che si comprende meglio nelle sue connessioni che attraverso una singola sosta.
Strevi e Ricaldone, paesi da cui guardare le vigne
Strevi lega il proprio nome anche a una denominazione di vino passito da Moscato bianco. Il rapporto tra uve aromatiche e territorio si arricchisce così di un'altra espressione. La pagina del comune permette di conoscere il paese e di proseguire verso i percorsi della zona, alternando la visita del centro a quella della campagna.
A Ricaldone e Alice Bel Colle, la posizione dei borghi invita a leggere le colline nel loro insieme. Da un punto aperto riconosci la successione dei versanti; tornando sulle strade ritrovi i particolari che compongono quel panorama. Questo doppio sguardo, ampio e ravvicinato, accompagna bene il viaggio nel vino e prepara l'incontro con chi lavora gli appezzamenti.
Dalle colline del vino ai sentieri dell'Acquese
A Visone, il Sentiero della Torre porta dal paese verso gli ambienti del crinale e del Monte Menno. La scheda del percorso consente di seguire il tracciato sulla mappa. La camminata aggiunge al viaggio il tempo del bosco e dei passaggi fra ambienti diversi, offrendo una lettura dell'Acquese attraverso il movimento.
Puoi continuare verso Terzo e Bistagno, oppure seguire il racconto territoriale in direzione dell'Ovadese. Verso Canelli, il filo delle uve aromatiche torna a incontrare la storia del Moscato e dello spumante. Ogni prosecuzione offre un modo diverso di conoscere l'Alto Monferrato e le terre vicine.
Dove dormire · Acquese
Cerca alloggi su Booking.comDal territorio all’uva
I vitigni da conoscere in queste colline

Uva a bacca bianca
Cortese
Il Cortese porta il viaggio nei bianchi del Gavi e dell'Alto Monferrato, seguendo colline, borghi e interpretazioni di un'uva piemontese.
Conosci il vitigno →
Uva a bacca bianca
Moscato bianco
Un'uva aromatica da conoscere fra Canelli, le colline del Moscato e l'Acquese, prima di incontrarne spumanti, vini dolci e passiti.
Conosci il vitigno →
Uva a bacca nera
Dolcetto
Il Dolcetto accompagna il viaggio nell'Ovadese e nell'Acquese: un'uva scura, dalla maturazione precoce e da interpretazioni anche di lungo respiro.
Conosci il vitigno →
Uva a bacca nera
Brachetto
Il Brachetto porta nelle colline fra Belbo e Bormida: un'uva scura e aromatica da seguire nell'Acquese e verso Canelli.
Conosci il vitigno →Le colline nel calice
I vini che raccontano questo territorio

DOC · Bianco secco, anche spumante
Cortese dell’Alto Monferrato DOC
Il Cortese dell’Alto Monferrato DOC percorre le colline fra Nizza, Acqui e Ovada con il carattere di un bianco secco.
Entra nel racconto del vino →
DOCG · Asti Spumante, Moscato d’Asti e Asti Rosé
Asti DOCG
L’Asti DOCG riunisce una grande storia piemontese del vino aromatico.
Entra nel racconto del vino →
DOCG · Rosso e rosato aromatico, secco o dolce, spumante e passito
Brachetto d’Acqui DOCG
Rossi e rosati aromatici, espressioni secche e dolci: scopri il Brachetto d’Acqui fra città termale, borghi e colline.
Entra nel racconto del vino →
DOC · Bianco passito da Moscato
Strevi DOC
Lo Strevi DOC porta il Moscato bianco nella dimensione del passito.
Entra nel racconto del vino →
DOC · Bianchi, rossi, rosati e spumanti
Piemonte DOC
Il Piemonte DOC offre un ingresso nella varietà dei vini della regione.
Entra nel racconto del vino →Il territorio, paese dopo paese
Borghi, approfondimenti e percorsi
Ogni paese apre altre storie e raccoglie gli itinerari per attraversare le sue colline.
Continua il viaggio
Altri territori da conoscere

Le terre del Nizza
Nizza Monferrato, Vinchio, Vaglio Serra e le colline della Barbera: scopri il territorio attraverso paesi, paesaggio UNESCO e percorsi nella Val Sarmassa.
Entra nel territorio
Canelli e le colline del Moscato
Canelli, Santo Stefano Belbo e le colline del Moscato bianco: un viaggio nel paesaggio del vino, nella storia dello spumante e nelle Cattedrali Sotterranee.
Entra nel territorio
Ovadese
Ovada, Rocca Grimalda, Trisobbio e Tagliolo Monferrato: scopri le colline del Dolcetto e il paesaggio fra le valli dell'Orba e dello Stura.
Entra nel territorio